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  Giancarlo Loffarelli (Sezze, 1961) è drammaturgo e regista. Laureato in Filosofia presso l'Università "La Sapienza" di Roma e, sempre presso la stessa Università, in Lettere (presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo)

E' direttore artistico dell'associazione culturale  "Le colonne", attiva dal 1979 nel campo della ricerca teatrale. Con essa ha firmato numerose regie.

E' direttore artistico dell'associazione culturale "Le colonne". Con essa ha firmato numerose regie.

Collabora, a partire dal 2004 con l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

Svolge attività di docenza di recitazione, regia e storia del teatro in diversi corsi di formazione per attori e per insegnanti delle scuole materne ed elementari, medie e superiori sull'uso didattico del teatro, nonché diversi laboratori teatrali, anche per detenuti e malati mentali.
Nel campo delle discipline dello spettacolo, collabora, a partire dal 2004 con l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.
E' stato allievo di Ugo Pirro per quanto riguarda l'attività di sceneggiatore e ha realizzato cortometraggi, anche come regista, da sue sceneggiature.
Ha collaborato come critico teatrale e cinematografico alla rivista "Tempo presente".
Ha curato la traduzione in italiano di diverse opere quali: Mourning becomes Elettra di Eugene O'Neill, Our town di Thornton Wilder, Tailleur pour dames e Chat en poche di Georges Feydeau, Oedipus der Tyrann di Friedrich Holderlin.
Ha scritto e diretto adattamenti da racconti e romanzi quali Quaderni di Serafino Gubbio operatore da Luigi Pirandello, Le notti bianche da Fedor M. Dostoevskij, Senilità da Italo Svevo, I delitti della rue Morgue da Edgar Allan Poe, Malombra da Antonio Fogazzaro.
- Nel 1991, con il testo teatrale Commedia, dramma, quasi una tragedia vince il Premio di drammaturgia “Titta Zarra” (giuria presieduta da Gianni Borgna).
Sul n° 523 del giugno 1992 della rivista “Sipario” viene pubblicato il suo dramma Il silenzio e le voci.
- Pubblica in volume la commedia Opera buffa (Latina, 1994) e la commedia La donna di Boemia (Latina, 1995).
-Nel giugno 1995 la sua commedia Meglio questa! è in scena al “Teatro dei Satiri” di Roma. Presso lo stesso teatro, nel giugno 1996, è in scena la sua commedia Un albergo molto strano.
-Nel marzo del 1999 vince il premio come “Miglior autore” alla Rassegna “Drammaturgia emergente” con la commedia I Lieder di Schumann (giuria presieduta da Aldo Nicolaj).
- Nel mese di agosto 1999, per la stessa commedia, riceve il premio “Protagonisti del teatro” del “Festival del teatro italiano” (direzione artistica di Franco Portone e Renato Giordano).Realizza il cortometraggio Un paese.
- Nel mese di ottobre 1999 la sua commedia Meglio questa! va in scena all’interno della manifestazione “Enzimi” organizzata dal Comune di Roma; il testo viene anche tradotto in lingua russa. Nel mese di settembre 2000, la sua commedia Radio Zero va in scena all’interno della manifestazione “Enzimi” in forma di mises en espace.
- Nel dicembre 2000 riceve il secondo premio al Premio “Vallecorsi” di Pistoia con la commedia Una storia da lontano. Realizza lo spot pubblicitario per l’azienda “Cofax”
- Nel maggio del 2001 riceve, per la commedia I Lieder di Schumann, una Menzione speciale a “Napoli drammaturgia in Festival” (giuria presieduta da Manlio Santanelli).
- Nel novembre 2002, il suo testo Un altro uomo è vincitore della XXVIII edizione del Premio Nazionale di teatro “Fondi La Pastora”.
- Nel maggio 2004, ancora con il testo I Lieder di Schumann vince il premio quale miglior autore al Premio Nazionale “Giorgio Totola” di Verona. La stessa commedia, nel frattempo, è stata rappresentata a Roma presso il Teatro Tirso e al Festival del Teatro italiano dalla Compagnia “Marte 2010”, a Roma presso il Teatro Testaccio, a Salerno e a Verona dalla Compagnia “Delitto d’autore” ed è stata tradotta in lingua turca per il Teatro Stabile di Istanbul e in lingua francese per l’Università di Nizza.
- Nel marzo 2005 viene presentato alla Fiera del libro di Torino il suo romanzo Lo scrigno (Torino, 2005).
- Nel febbraio 2006 debutta Amira e gli altri, un testo teatrale scritto a quattro mani con l’inviato di guerra della RAI Franco Di Mare.
- Sempre nel 2006, realizza il documentario Karibu (sui rifugiati politici africani in Italia).
- Nel 2007 debutta presso il Teatro “D’Annunzio” di Latina il suo testo teatrale Se ci fosse luce (i misteri del caso Moro). Il testo viene segnalato dalla giuria presieduta da Marco De Marinis alla XV edizione del Premio nazionale per la drammaturgia “Ugo Betti” nel maggio 2008.
- Ancora nel 2007 realizza il cortometraggio Un altro uomo.
- Nel maggio 2008 alla fiera del libro di Torino viene presentato il suo romanzo Il colpevole è Maigret (Torino, 2008).
- Sempre nel 2008 realizza il documentario L’ultimo pastore.
- Nel mese di ottobre 2009 viene presentato il suo film documentario Se ci fosse luce (I misteri del caso Moro).
- Nel mese di maggio 2010, la sua commedia Meglio questa! è tradotta in lingua russa e inserita in un volume, presentato a Mosca, contenente opere di sei autori italiani, finalizzato a far conoscere alla scena teatrale russa le tendenze della nuova drammaturgia italiana.
- Nel mese di marzo 2011, il suo testo teatrale Etty Hillesum ha vinto il Premio nazionale di drammaturgia “Calcante” organizzato dalla Società Italiana Autori drammatici.

 

Associazione Culturale "Le Colonne" via Variante 26 04018 Sezze (LT)

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